Un progetto nato per una domanda semplice
Davanti allo scaffale del supermercato, con un sacco di crocchette in mano, nessuno sa davvero cosa c'è scritto sull'etichetta. PetScan è nato per rispondere in due secondi: questo cibo fa bene al mio animale?
La storia
PetScan è il primo servizio in Italia per analizzare l'alimentazione di cani e gatti con l'intelligenza artificiale: come Yuka, ma per i nostri amici a quattro zampe. Nasce da una domanda semplice: «Cosa c'è davvero nel cibo del nostro gatto?» Quando il nostro gatto Icaro si è ammalato, non sapevamo cosa fosse giusto dargli da mangiare e non capivamo cosa ci fosse davvero nel suo cibo. Abbiamo provato a scansionarlo con Yuka, ma con il pet food non funzionava. Così Alessandro Rizzola e Alessandro Crabu si sono messi al lavoro: hanno cercato risposte tra ricerche scientifiche e studi peer-reviewed, online e con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Da lì è nato PetScan.
Come lavoriamo
- Leggiamo l'etichetta: ingredienti, fonti proteiche, additivi, conservanti e valori nutrizionali dichiarati, come sono scritti sulla confezione.
- Confrontiamo con la scienza: linee guida nutrizionali veterinarie e studi peer-reviewed sono la base del giudizio.
- Spieghiamo il punteggio: un voto da 0 a 100 accompagnato dai motivi: cosa funziona, cosa non convince e quali alternative valutare.
Cosa non facciamo
Nessuna pubblicità e nessuna sponsorizzazione: i punteggi non si comprano. Non sostituiamo il veterinario: per diete cliniche e patologie il riferimento resta lui.
Le persone
Alessandro Rizzola (fondatore) e Alessandro Crabu (co-fondatore, si occupa della parte social). Con loro lavorano Icaro (CEO), Ciro (Operation Manager) e Leo (Social Media Strategist): tre gatti.